4 – Tube-Tech CL1B

Il compressore Tube-Tech CL1B

Il compressore Tube-Tech CL1B

Nel 1987, il fondatore di Tube-Tech John G. Petersen presentò il compressore CL-1B. Questo processore condivide l’approccio al classico metodo di compressione ottica lanciato dalla Teletronix LA-2A, ma offre un ulteriore livello di controllo. Infatti, a differenza dell’LA-2A, nel CL1B le impostazioni di rapporto, soglia, attacco e rilascio possono essere modificate manualmente.

Da quel giorno migliaia di unità hanno lasciato la sede della compagnia in Danimarca per gli studi di tutto il mondo, dove ha trovato una legione di fan che le usano per comprimere di tutto: dalla voce al basso, alle chitarre, alle tastiere.

In realtà il CL-1B non è dotato di grande carattere e si comporta in modo molto trasparente: anche comprimendo parecchio,  la traccia su cui è applicato continuerà a suonare naturale. Per questo motivo è uno dei compressori preferiti  per la voce (usato spesso in serie con un 1176 o LA-2A). La brillantezza che trasmette, anche se sottile, lo rende molto pop e ne fa la prima scelta di molti produttori di hip-hop e urban pop.

Questo non vuol dire che non si possono ottenere risultati più grintosi: utilizzato al limite, offre un’ottima saturazione valvolare. E’ un prodotto che richiede (e premia) sia la sperimentazione, sia l’investimento di tempo. Anche piccole modifiche possono fare una grande differenza nei risultati. Nel complesso, questo è un compressore davvero contemporaneo, con un suono unico che regge benissimo il confronto con i classici vintage.

La sua versione hardware è in vendita qui. Il plugin, in bundle ad altre emulazioni di processori dinamica ed equalizzazione sviluppate in collaborazione con la stessa Tube-Tech,  la Softube  Tube Tech Complete Collection, è in vendita qui.